Un risultato storico sulla pioggia di Cagliari: la Juventus cade nonostante un predominio di possesso palla come mai visto prima.
La sfida tra Cagliari e Juventus alla Unipol Domus ha riservato sorprese e statistiche inaspettate. Un incontro che, sulla carta, sembrava propenso a favorire i bianconeri, si è invece trasformato in un trionfo per i rossoblù. Le condizioni meteorologiche avverse non hanno fermato il flusso del gioco, ma hanno aggiunto un ulteriore strato di difficoltà per entrambe le squadre. Mentre la Juventus dominava il possesso palla, il Cagliari ha saputo sfruttare al meglio le sue occasioni, portando a casa una vittoria cruciale.

Un dominio sterile e un record negativo per la Juventus
Nonostante un possesso palla del 78%, dato mai registrato prima in Serie A da quando Opta ha iniziato a raccogliere dati nel 2004, la Juventus non è riuscita a concretizzare il suo dominio sul campo. La statistica, che normalmente simboleggia un controllo totale della partita, si è rivelata essere un’arma a doppio taglio. La squadra ha mostrato un attacco feroce ma poco lucido nel secondo tempo, specialmente dopo il gol decisivo segnato da Luca Mazzitelli al 65′. Questo risultato ha lasciato l’allenatore Spalletti e i tifosi bianconeri a riflettere sull’efficacia delle loro strategie offensive. Yildiz ha avuto un’opportunità importante, colpendo il palo, ma la mancanza di precisione e la frenesia hanno impedito alla Juventus di ribaltare il risultato. La sconfitta ha ridimensionato le ambizioni della squadra, ora lontana 10 punti dall’Inter capolista.
La solidità del Cagliari e le scelte vincenti di Pisacane
Il Cagliari ha risposto con una difesa impenetrabile e tattiche ben orchestrate. Il merito va a Fabio Pisacane, il quale ha avuto l’intuizione di schierare Gianluca Gaetano come playmaker, una mossa che ha portato ordine e disciplina alla squadra. La prestazione difensiva è stata eccezionale, con Yerry Mina che ha brillato per le sue chiusure tempestive. Il gol di Mazzitelli, MVP dell’incontro, è stato frutto di un’azione ben costruita e di un’ottima esecuzione tecnica. Per il Cagliari, questa vittoria rappresenta non solo tre punti fondamentali, ma anche un salto a +8 dalla zona retrocessione, garantendo un margine di sicurezza per il proseguo della stagione. Inoltre, per i sardi, si tratta di un’impresa che non si ripeteva dal luglio 2020, un segnale positivo per il futuro del campionato.